Sant’Angelo dei Lombardi, la Festa del Rifugiato al Festival “Umani”

Per le iniziative collegate alla Giornata Mondiale del Rifugiato, il 24 luglio 2026 festa, musica e inclusione all’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi: un incontro volto a sensibilizzare la comunità locale sui temi dell’accoglienza, della tutela dei diritti umani e dell’integrazione culturale. L’evento è stato inserito all’interno della cornice di “Umani 2026 – Festival dell’inclusione e delle differenze“, manifestazione alla seconda edizione promossa da Città dell’Alta Irpinia, Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, Asl Avellino e Consorzio dei servizi sociali “Alta Irpinia”, insieme a circa 20 associazioni tra cui Irpinia 2000 ETS, ente gestore del progetto SAI di Sant’Angelo dei Lombardi. Il Festival è nato per valorizzare le diversità, per promuovere l’inserimento lavorativo e abitativo delle fasce deboli e per favorire le buone prassi su disabilità e autismo insieme alla politica e al terzo settore.

La festa del rifugiato all’interno del Festival Umani ha rappresentato un’occasione per superare le “etichette”, trattando l’accoglienza come un concetto universale che tutela ogni forma di diversità e vulnerabilità. L’inserimento lavorativo è la chiave per la dignità e l’autonomia di chiunque viva una condizione di svantaggio. L’esperienza del Festival nella promozione del lavoro per le fasce deboli e le persone con disabilità si applica direttamente anche alla popolazione dei rifugiati.

La manifestazione è iniziata con l’inaugurazione della mostra fotografica “Aquerò – Viaggio a Lourdes con l’Unitalsi” e alle 17:30 con la costituzione del Tavolo Disabilità Cesvolab Irpinia Sannio a cui è seguito un aperitivo organizzato dall’ente gestore e dal centro SAI durante il quale sono state offerte a tutti i partecipanti specialità multietniche. Tra i due momenti c’è stato uno spazio in cui i rappresentanti dell’ente gestore e dell’ente titolare, Irpinia 2000 ETS e Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno spiegato alla comunità i progetti e le politiche che si intendono attuare nel prossimo triennio. Erano presenti, tra gli altri, il Viceprefetto vicario e coordinatore della Prefettura di Avellino, dottor Onofrio Vito Padovano, che ha portato i saluti affettuosi del Prefetto Rossana Riflesso, appena trasferitasi presso la Prefettura di Bari. All’evento anche diversi sindaci della comunità dell’Alta Irpinia e naturalmente i rappresentanti degli altri enti che hanno promosso l’iniziativa “Umani”, Asl Avellino e Consorzio dei Servizi Sociali in primis.

La serata si è conclusa con l’esibizione del gruppo musicale “Effetti Collaterali”, la band dei medici ospedalieri del Moscati di Avellino guidata dall’oncologo Cesare Gridelli. L’evento ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati, dimostrando come la combinazione tra patrimonio storico-artistico (l’Abbazia del Goleto), momenti istituzionali e spazi d’espressione culinaria e culturale rappresenti un modello vincente per promuovere la cultura dell’accoglienza.