Maggio dei Libri, in biblioteca a Sant’Andrea di Conza

VIAGGI DI LUCE E VENTO: STORIE DI BAMBINI IN CAMMINO è stato il tema base del primo incontro nell’ambito del progetto “Il Maggio dei Libri 2026 – Creature in cammino”, tenutosi il 16 maggio presso la Biblioteca Comunale “F.Pallante” di Sant’Andrea di Conza che ha visto protagonisti i bambini di 3-6 anni.

Obiettivi principali quelli di avvicinare i bambini alla lettura attraverso la narrazione animata e l’esperienza diretta; sensibilizzare al tema della migrazione, dell’inclusione e del rispetto delle diversità; far comprendere, con un linguaggio simbolico, il valore della speranza, del coraggio e della solidarietà nonché sviluppare manualità, collaborazione e coinvolgimento della famiglia attraverso i laboratori creativi.

I testi di Lucia Salemi: “La zattera”, il viaggio di bambini che fuggono via mare portando nelle valigie non vestiti ma i doni dei loro genitori insieme ai sogni, alle speranze e alle paure di quello che li aspetta al di là del mare, scoprono amicizia e solidarietà nell’aiuto che ognuno riesce a dare aprendo la propria valigia e condividendone con tutti gli altri il prezioso contenuto; “Il muro”, racconto delle barriere, visibili e invisibili, che la paura costruisce tra le persone, e di come il dialogo e l’accoglienza possa abbatterle, sono state presentati in maniera semplice e avvincente da Francesco Iannicelli e Francesca Errico, con momenti di coinvolgimento attivo dei bambini, attivando un percorso esperienziale per far vivere le emozioni legate al viaggio verso una terra nuova.

A seguire un laboratorio creativo sul tema dell’accoglienza, del coraggio e del futuro – a cura di M.Antonietta Santorsola, M.Grazia Giammatteo e Anzhelica Ivanchenko: una lanterna della speranza realizzata con carta di riso/cotone decorata con mandala ad acquerello e assemblata con stecche di gelato e una lucetta a led interna e un aquilone della libertà.

Le attività hanno visto la partecipazione attiva anche dei genitori, che hanno affiancato i bambini nella realizzazione dei manufatti. Al termine dell’incontro, a ogni bambino è stata consegnata la sacca ufficiale del Maggio dei Libri. All’interno hanno riposto la propria lanterna e un aquilone, per portare a casa il ricordo concreto dell’esperienza. Le lanterne e gli aquiloni sono stati percepiti come oggetti simbolici: luce contro la paura, vento verso la libertà. In regalo è stato aggiunto un piccolo bracciale, simbolo del legame creato durante la giornata.

L’incontro ha pienamente realizzato gli obiettivi del progetto “Il Maggio dei Libri 2026”: promuovere la lettura come strumento di crescita civile e umana.

Le storie di Lucia Salemi hanno offerto uno strumento delicato per affrontare temi complessi, mentre i laboratori hanno tradotto i concetti in esperienza concreta e condivisa con le famiglie. L’attività ha lasciato ai bambini non solo un ricordo, ma un oggetto che continua a “parlare” di accoglienza e speranza.

 

CREATURE IN CAMMINO ….VERSO L’EUROPA. Nell’ambito del progetto nazionale “Il Maggio dei Libri”, promosso dal Centro per il libro e la lettura, il 23 maggio presso la Biblioteca Comunale “F.Pallante” di Sant’Andrea di Conza, si è svolto il secondo incontro con un gruppo di ragazzi 16-18 anni. Presenti il coordinatore dell’equipe multidisciplinare SAI MSNA Alessio D’Angola, M.Grazia Tobia, referente del Comune di Sant’Andrea di Conza per la Biblioteca Comunale, alcuni ragazzi del Forum dei Giovani e i ragazzi del Centro SAI MSNA.

L’attività si è inserita nel percorso di educazione alla cittadinanza e alla lettura, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al tema delle migrazioni attraverso la letteratura di testimonianza e il confronto diretto. La coincidenza con la Giornata della Legalità, che si celebra il 23 maggio in memoria delle vittime di mafia e per la promozione della cultura della legalità e del rispetto dei diritti fondamentali, ha offerto un’occasione significativa per collegare il tema della lettura con i valori della giustizia, della tutela della persona e del contrasto allo sfruttamento umano.

La lettura di brani tratti da Adama Sanneh (ospite del nostro Centro nel 2022), Mia Odissea verso l’Europa – La mia storia d fuga, speranza e rinascita, è stata orientata a evidenziare le forme di illegalità e vulnerabilità incontrate durante il viaggio: il ruolo dei trafficanti di esseri umani e la trasformazione del viaggio in merce di scambio; la violazione del diritto alla libertà, alla sicurezza e alla dignità personale nel passaggio attraverso il deserto; il contrasto tra l’assenza di tutela nei paesi di transito e l’intervento delle istituzioni di accoglienza all’arrivo in Italia.

Sono stati letti e commentati collettivamente alcuni passaggi del testo: la decisione di Adama di lasciare il Gambia senza una meta definita, dettata dalla mancanza di prospettive e dal bisogno primario di sopravvivenza; il passaggio attraverso il deserto del Sahara e il rapporto di dipendenza con i trafficanti; le condizioni di fame, sete e stanchezza durante il viaggio, fino all’arrivo a Sant’Andrea di Conza. La lettura ad alta voce – a cura di M.Antonietta Santorsola e Francesco Iannicelli – è stata alternata a momenti di pausa per favorire la comprensione e la riflessione critica del testo. Un elemento fondamentale per la riuscita di questa attività è stata la presenza della mediatrice culturale del centro SAI – Elena Errico –, che ha garantito la traduzione simultanea in inglese e francese dei passaggi letti. Ciò ha permesso ai ragazzi ospiti del centro di seguire attivamente la discussione, intervenire e condividere il proprio vissuto senza barriere linguistiche.

Per i ragazzi di lingua araba, un supporto prezioso è arrivato da Thomas, uno dei giovani ospiti del centro, che parla fluentemente italiano e arabo. Il suo intervento ha permesso una partecipazione piena anche a chi non conosceva le altre lingue veicolari, favorendo un clima di scambio alla pari. Con i ragazzi si è potuto riflettere su come la mancanza di legalità lungo le rotte migratorie espone i migranti a ricatti, violenze e privazioni, trasformando un diritto alla mobilità in un percorso ad alto rischio.

Sono state, poi, esaminate due serie di immagini: fotografie d’archivio relative all’emigrazione italiana del secondo dopoguerra e fotografie recenti relative ai flussi migratori dal Nord Africa e dal Medio Oriente. I ragazzi hanno potuto individuare continuità tematiche – attesa, separazione, speranza – e differenze legate al contesto storico e mediatico. La partecipazione dei ragazzi è stata attiva e rispettosa, concordi che ciò che permette di trasformare questo viaggio in un percorso protetto è la LEGALITÀ, in cui ogni minore ha diritto ad essere riconosciuto, ascoltato e accompagnato. Leggendo e ascoltando queste storie, non abbiamo fatto solo letteratura bensì insieme abbiamo esercitato la nostra responsabilità di cittadini, per non dimenticare e per capire che la libertà e la giustizia si costruiscono ogni giorno, anche attraverso le parole che scegliamo di ascoltare.