Un nuovo centro per Minori Stranieri Non Accompagnati, l’Open Day a Castelnuovo di Conza
Open Day a Castelnuovo di Conza per il progetto SAI MSNA. Un centro che è ampliamento del centro di Sant’Andrea di Conza e che ha preso il via lo scorso 24 luglio con una festa organizzata dai due Comuni, dall’associazione Irpinia 2000 ETS in collaborazione con la tradizionale Festa dell’Emigrante promossa dalla Pro Loco locale. Due ricorrenze diverse per origine ma unite da un unico significato profondo: la memoria di chi è partito e la responsabilità di chi oggi accoglie.
L’iniziativa ha segnato un momento particolarmente significativo per il territorio, poiché ha celebrato l’ampliamento del Centro SAI MSNA grazie alla sinergia tra le due Amministrazioni comunali, l’ente gestore Irpinia 2000 ETS e la rete territoriale composta da associazioni e cittadinanza.
Tra gli obiettivi principali della giornata, far conoscere alla comunità locale il progetto SAI MSNA e le sue finalità di accoglienza, tutela e integrazione dei minori stranieri non accompagnati, Ma anche promuovere un percorso reale di integrazione tra i beneficiari del progetto e la cittadinanza di Castelnuovo di Conza, valorizzare, attraverso la Festa dell’Emigrante, il filo che lega la memoria dell’emigrazione italiana alle nuove storie di accoglienza, rafforzare la rete territoriale tra istituzioni, terzo settore e comunità, ponendo le basi per una collaborazione stabile e duratura.
La preparazione. Nelle ore precedenti l’evento, i beneficiari del progetto SAI MSNA hanno preparato personalmente tre piatti tipici delle proprie terre d’origine — cheb, mafè e cous cous — trasformando la cucina della struttura in un vero e proprio laboratorio interculturale. L’attività si è svolta alla presenza dell’insegnante del corso di alfabetizzazione interno, che ha colto l’occasione per un percorso didattico esperienziale: dalla lettura delle ricette al lessico degli ingredienti, fino alla condivisione delle proprie tradizioni familiari e culinarie. Un momento di cura reciproca e di protagonismo attivo dei ragazzi, che si sono messi in gioco in prima persona nella costruzione dell’evento, sentendosi parte integrante e non semplici ospiti della festa.
Parallelamente, sempre in struttura, i ragazzi hanno curato la realizzazione delle piantine omaggio da donare ai partecipanti dell’Open Day: piccole piante grasse confezionate a mano, accompagnate da un cartellino con il messaggio simbolico “Le nostre radici raccontano. Storie diverse insieme fanno crescere il futuro”, pensato per restare come ricordo tangibile della giornata e come metafora del percorso di accoglienza e crescita condivisa.
L’allestimento, l’apertura in piazza, i saluti istituzionali. Dalle ore 18:30, la Piazza dell’Emigrante si è animata con l’allestimento dei tavoli: da un lato le specialità preparate dai beneficiari, dall’altro il buffet offerto dall’ente, in un’unica grande tavola imbandita a rappresentare simbolicamente l’incontro tra culture. Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono stati i saluti istituzionali, che hanno visto succedersi sul palco il Sindaco di Castelnuovo di Conza, il Sindaco di Sant’Andrea di Conza, il Coordinatore dell’équipe multidisciplinare di Irpinia 2000 ETS e la Presidente della Pro Loco di Castelnuovo di Conza. Nei loro interventi è stato ribadito il valore della Festa dell’Emigrante come luogo di memoria condivisa e, al tempo stesso, è stato illustrato il percorso istituzionale che ha portato all’ampliamento del progetto SAI MSNA sul territorio di Castelnuovo di Conza: finalità del Sistema di Accoglienza e Integrazione, ruolo dell’équipe multidisciplinare, percorsi educativi, scolastici, sanitari e psicologici, e il valore della collaborazione tra Comuni, ente gestore, associazioni e cittadinanza.
Il buffet interculturale, la musica e la chiusura della serata. Alle ore 20:40 si è aperto il buffet delle culture, momento di passaggio dalla parte istituzionale a quella comunitaria della serata: i piatti tipici preparati dai beneficiari — cheb, mafè e cous cous — sono stati offerti insieme ai prodotti tipici locali portati dalla Pro Loco e dai partecipanti, in un lungo tavolo che ha visto affiancarsi sapori e tradizioni diverse. Cittadini, ospiti e beneficiari si sono ritrovati fianco a fianco, tra un piatto e un bicchiere, in un clima di autentica convivialità. A concludere la manifestazione è stata la musica dal vivo del complesso “Armonia Italiana”, che ha animato la piazza fino a tarda serata, richiamando un numeroso pubblico e prolungando il clima di festa e condivisione costruito nel corso della giornata.
L’Open Day ha registrato un’ottima affluenza di pubblico, confermando l’interesse e la sensibilità della comunità locale verso i temi dell’accoglienza e dell’integrazione. Alla serata hanno preso parte il Sindaco di Castelnuovo di Conza e il Sindaco di Sant’Andrea di Conza, l’équipe multidisciplinare del progetto, i beneficiari del Centro SAI MSNA, i rappresentanti della Pro Loco di Castelnuovo di Conza e un ampio numero di cittadini di ogni età, dai più piccoli agli anziani del paese. L’atmosfera della serata è stata calda, partecipativa ed emozionante: un vero momento di scambio culturale in cui la storia dell’emigrazione locale — fatta di partenze, sacrifici e legami mantenuti a distanza — si è intrecciata con le storie più recenti dei giovani migranti oggi accolti sul territorio. Una piazza che è tornata, per una sera, a essere ciò che da sempre rappresenta per le comunità dell’entroterra: luogo d’incontro tra chi è partito, chi è rimasto e chi oggi viene accolto.