Sant’Andrea di Conza, la Festa del Rifugiato 2026

Piazza Umberto I a Sant’Andrea di Conza ha ospitato la «Festa del Rifugiato», manifestazione pubblica organizzata in sinergia dal Centro SAI MSNA di Sant’Andrea di Conza e dal Centro SAI per adulti di Sant’Angelo dei Lombardi, nell’ambito delle attività istituzionali del Sistema di Accoglienza e Integrazione. L’evento si è collocato all’interno di un più ampio percorso volto a restituire alla cittadinanza il significato profondo dell’accoglienza, dell’integrazione, della memoria e della coesione comunitaria. La serata è stata dedicata alla memoria di Emilio Martino, operatore del Centro SAI MSNA di Sant’Andrea di Conza venuto a mancare un anno fa, e di Angelo Vigorito, altra figura significativa del percorso di accoglienza del Centro, scomparso in precedenza. Il ricordo dei due operatori ha rappresentato il filo conduttore simbolico dell’intera manifestazione, a testimonianza del valore umano e professionale che il loro impegno ha lasciato nella comunità e nei ragazzi accolti.

Obiettivo primario dell’iniziativa è stato quello di rafforzare la rete territoriale tra i due Centri SAI — quello dedicato ai minori stranieri non accompagnati e quello dedicato agli adulti — promuovendo un momento di incontro autentico tra beneficiari, operatori, famiglie e cittadinanza. La sinergia tra i due progetti ha permesso di valorizzare le rispettive esperienze di accoglienza, dimostrando come percorsi distinti per età e target possano convergere in un’unica occasione di condivisione comunitaria, capace di abbattere distanze culturali e generazionali e di rafforzare il senso di appartenenza reciproca tra territorio e persone accolte.

L’evento ha registrato una partecipazione ampia e trasversale, che ha coinvolto attivamente tutte le componenti della rete territoriale dell’accoglienza. Erano presenti il Sindaco di Sant’Andrea di Conza, il Coordinatore del progetto SAI MSNA per Irpinia 2000 ETS, l’intera équipe multidisciplinare dei due Centri SAI, i beneficiari minori stranieri non accompagnati del Centro SAI MSNA, i bambini ospiti del Centro SAI Adulti di Sant’Angelo dei Lombardi, numerosi bambini e famiglie del paese, oltre a una folta rappresentanza della cittadinanza santandreana.

La compresenza di beneficiari adulti e minori, bambini del territorio e cittadini di diverse generazioni ha rappresentato uno degli elementi più significativi della serata, dimostrando concretamente come i percorsi di accoglienza, se accompagnati da momenti pubblici di condivisione, possano generare relazioni autentiche e durature. Il gioco, il cibo condiviso e la musica si sono confermati strumenti particolarmente efficaci di mediazione interculturale, capaci di superare le barriere linguistiche e di favorire un’integrazione naturale e spontanea tra i giovani ospiti dei due Centri e la comunità locale. L’affluenza registrata, superiore alle aspettative, e il clima festoso e disteso che ha caratterizzato l’intera serata testimoniano l’impatto positivo dell’iniziativa sul tessuto sociale locale, confermando l’efficacia del modello di accoglienza diffusa promosso dal progetto SAI e il ruolo centrale che gli eventi pubblici di comunità rivestono nel consolidare il legame tra beneficiari e territorio ospitante.